Ci sono momenti nella vita in cui le difficoltà che viviamo necessitano di un approccio personalizzato e individuale. A questo problema risponde la consulenza pedagogica: una consulenza centrata sui processi di crescita, di adattamento al mondo, di maturazione individuale e di costruzione di uno spazio nel mondo per la propria interiorità. Tale forma di consulenza si modula in risposta a specifiche problematiche:

- Consulenza pedagogica individuale per aiutare le persone a vivere meglio la loro esistenza, per la gestione strategica delle relazioni difficili nel lavoro, in famiglia, nella coppia e per non essere travolti dalle proprie emozioni;

- Consulenza pedagogica familiare per rispondere alla complessità della famiglia nel mondo di oggi, della coppia, del rapporto con i figli, della quotidiana convivenza, nelle separazioni;

- Colloqui di orientamento per costruire e/o ri-costruire il proprio percorso di vita, la scelta della scuola, dell'università, del lavoro o per ritrovare, da adulti, nuove strade e nuove opportunità;

- Percorsi formativi individualizzati per lo studio, per la concentrazione, per il metodo, per l'organizzazione della quotidianità o per imparare tecniche relazionali; 

- Supervisione professionale educativa nelle helping profession;

- Gruppi di incontro, cicli di incontri per gruppi di amici, colleghi, familiari, per condividere e ricostruire qualità nelle relazioni.


Le caratteristiche della consulenza pedagogica relazionale

Un pedagogista è una persona che si fa carico delle difficoltà di un'altra, poiché ha competenze maggiori rispetto ai problemi. Ha maturato, nella sua formazione e crescita personale, modi e strumenti efficaci per gestire le situazioni di crisi e sofferenza. Nella consulenza pedagogica, l'obiettivo è offrire alla persona consapevolezza al fine di aiutarla ad affrontare al meglio il momento di difficoltà che vive. Crescere imparando modi nuovi di affrontare la vita. Del resto il pedagogista non risolve i problemi, ma suggerisce uno o più modi per farlo.

Ma quali sono i temi della consulenza pedagogica?

In termini molto pragmatici e semplici, tutto ciò che ha che fare con la crescita, con l'adattamento e la funzionalità nel mondo, con la qualità dei nostri rapporti. Pertanto i temi/motivi per cui consultare un pedagogista sono, in linea di massima: relazione genitori-figli, relazioni di lavoro, difficoltà di apprendimento e studio (metodo, concentrazione, efficacia, integrazione nel sistema scuola), sostegno nei BES/DSA, orientamento scolastico e professionale, strumenti e tecniche relazionali, gestione dei conflitti (dal bullismo al mobbing), problemi di comunicazione e relazione nella coppia e/o in famiglia, supporto nella gestione del dolore, della sofferenza e delle difficoltà della vita.

Psicopatologie, disturbi della personalità e tutto quanto definibile "clinico" o così diagnosticato non è invece terreno del pedagogista ma di uno psicoterapeuta o di uno psichiatra..

Come funziona?

Per aiutare le persone in difficoltà non serve nè il ruolo nè il potere ma servono intelligenza, umiltà, umanità e preparazione. Per noi il pedagogista, pur avendo modi informali e semplici, è un operatore specializzato nella comprensione dei processi relazionali, di crescita, dei conflitti e delle relative soluzioni. Per rendere efficace il percorso di consulenza è prima di tutto indispensabile definire e condividere gli obiettivi della consulenza pedagogica, poiché rendono reale e valutabile la prestazione professionale. Inoltre, valutare il raggiungimento degli obiettivi aiuta la persona ad acquisire consapevolezza e, dunque, autonomia.

Il pedagogista è tenuto alla chiarezza ed alla trasparenza sulle proprie opinioni ed idee, per più ordini di motivi: 1) il diritto del cliente di sapere a chi accorda la sua fiducia; 2) la necessità di evitare condizionamenti e manipolazioni che strutturerebbero dipendenze dal consulente; 3) il rispetto delle diversità culturali; 4) la dichiarazione dei personali limiti professionali (etica e deontologia).

La durata della consulenza è difficile da definire in termini assoluti, comunque, nella nostra pratica professionale, abbiamo osservato che i migliori risultati si ottengono in cicli di consulenza che vanno da un minimo di 3 ad un massimo di 12-14 incontri della durata di circa un'ora e venti minuti. La cadenza degli incontri sarà in media quindicinale, utile anche alla diminuzione del rischio di insorgenza di dipendenze o relazioni troppo strette.

Il compito di un pedagogista è dunque accompagnare il cliente, per un breve periodo della vita, rendendolo in grado di proseguire il cammino da solo.


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