Il Counseling Relazionale

Il Counseling nasce negli Stati Uniti nel secondo dopoguerra per affermarsi in maniera strutturata già nei primi anni 80. Negli USA (dove esistono anche una normativa di riferimento e un esame statale di abilitazione professionale), così come in gran parte dell'Europa e dei paesi extraeuropei, si è di fatto affermato come una professione riconosciuta nel mondo delle helping profession. In Italia invece arriva nei primi anni 90 a seguito della diffusione del lavoro di ricerca di alcuni autori statunitensi come C. Rogers, R. Carkuff R. May, trovando la sua reale affermazione dai primi anni del 2000. Ad oggi per quanto non si sia ancora giunti ad una precisa normativa su tale professione, il Counseling fornisce effettivi strumenti e competenze per il sostegno alla persona nei momenti di difficoltà della vita. Per chi volesse approfondire il tema del riconoscimento e della normativa in materia di Counseling si rimanda ai website delle principali associazioni di categoria italiane e straniere (National Board for Certify Counselors, American Counseling Association, British Association for Counseling and Psychotheraphy, International Association of Counseling, European Association for Counseling, Associazione Counselor Professionisti, AssoCounseling, Società Italiana Counseling e simili).

Il Counseling è una relazione d'aiuto che muove dall'analisi dei problemi del cliente, si propone di costruire una nuova visione di tali problemi e di attuare un piano di azione per realizzare le finalità desiderate dal cliente (prendere decisioni, migliorare relazioni, sviluppare la consapevolezza, gestire emozioni e sentimenti, superare i conflitti). Le novità che la figura professionale del counselor rappresenta ruotano intorno ad alcuni elementi essenziali come: A) proporre in una professione contenuti di espansione di affettività e di sviluppo di consapevolezza nel cliente, senza fondarsi su ideologie, religioni o politiche di riferimento; B) affettività, consapevolezza e prevenzione sono per il counselor sistemi valoriali di riferimento; C)  prendere atto delle necessità educative, relazionali e di promozione sociale che producono infelicità nelle persone a causa dell’incapacità educativa delle figure tradizionali di riferimento; D) avvertire come prioritaria la crisi relazionale nella società ed, attribuendo a questa i guasti nel vissuto delle persone, operare processi educativi di miglioramento che si distinguono dall’intervento psicologico o psicoterapeutico.

L’originalità sta nel fatto di manifestarsi trasversalmente ad altre professioni pur mantenendo la sua identità. Esiste così il counseling relazionale, educativo, pedagogico, economico, politico, assicurativo, spirituale, religioso, legale, investigativo, corporeo, narrativo, medico, psicologico, aziendale, scolastico, di orientamento, filosofico, antropologico, sociologico, sportivo, artistico, teatrale, estetico, ecc. Il nostro Counseling si fonda su modelli teorici pedagogici ed educativi.



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