Liberi di crescere...

Nella giornata mondiale dei diritti dei bambini, vogliamo insieme riflettere su come, nel nostro mondo occidentale, dove nella maggioranza dei casi i diritti essenziali sono garantiti, venga invece meno un elemento indispensabile per una sana crescita: il diritto all'autonomia.
I nostri figli vivono in case confortevoli, con pasti garantiti, abiti adeguati alle stagioni, hanno la possibilità di usufruire di attività extrascolastiche variegate, di spazi all'aperto dedicati a loro, dell'affetto e dell'ascolto di molti adulti che si prodigano cercando di accontentarli e proteggerli. A differenza delle generazioni precedenti, infatti la nostra generazione di genitori dedica molto tempo alla relazione con i figli, cercando di sopperire a tutte le loro esigenze e di corrispondere alle alte aspettative che la società di oggi riversa sulla famiglia.

Spesso nel timore di ferirli, di non proteggerli a sufficienza dal dolore e dai pericoli esterni cadiamo nell'errore, quasi per eccesso di zelo, di non lasciare loro spazi di autonomia e autogestione dove sperimentare e trovare le giuste strategie di interazione con l'esterno. Infatti, dietro la moltitudine di esperienze e possibilità, ai bambini di oggi non viene più garantita la possibilità di confrontarsi DA SOLI con le esperienze della loro vita. In maniera diretta o indiretta noi genitori siamo sempre presenti nelle loro attività finendo per produrre in loro sia fragilità sul piano della presa di decisione, sia sul piano dell'acquisizione di strategie di problem solving necessarie alla vita. Dovremmo invece imparare ad avere più fiducia nelle loro risorse, a dar loro più spazio per confrontarsi da soli con le difficoltà proporzionate alla loro età! Dovremmo guardarli da lontano e lasciar loro lo spazio per scoprire il mondo che li circonda, per riconoscere i loro talenti attraverso le vittorie e le sconfitte, affinché possano imparare a dare il giusto peso agli eventi della vita.
Il diritto all'autonomia nasce nel garantire ai nostri bambini momenti di solitudine, di noia e di confronto diretto con le loro decisioni, con i loro vissuti, le loro emozioni e di indipendenza nella relazione con i loro pari. La solitudine e la noia sono ottime occasioni da regalare ai nostri figli affinché si trovino "costretti" a scoprire ed inventare risorse e soluzioni, a prendere decisioni senza sentire il peso dei condizionamenti, a sperimentare il piacere di essere protagonisti del loro tempo, a dare valore alle esperienze vissute, ad imparare a mediare e collaborare insieme ai propri amici, ad imparare il coraggio di affrontare problemi e di farsi valere con i prepotenti e gli ingiusti, ma anche la solidità e la resilienza necessarie a reggere il peso delle scelte, delle rinunce, delle vittorie e delle sconfitte. Sono questi i momenti in cui i bambini scoprono che hanno tante risorse dentro di loro da cui attingere per farsi compagnia, per riflettere, per scoprire le proprie attitudini e passioni, per costruire il loro futuro e le loro amicizie.

Del resto, l'autonomia e la libertà, che sono elementi indispensabili per la qualità delle nostre vite di adulti, sono pratiche faticose che necessitano di un lento e progressivo apprendimento... Se non si iniziano a praticare da bambini sarà molto difficile impararle da grandi per riuscire a costruire vite soddisfacenti. Come scriveva Maria Montessori "Chi è servito, invece di essere aiutato, è leso nella sua indipendenza".