La libertà...

In occasione dell'Anniversario della Liberazione, vogliamo condividere insieme una piccola riflessione sulla libertà: cos'è, come conquistarla e come mantenerla.

Spesso la libertà viene ridotta ad un semplice e naturale bisogno di indipendenza ed autonomia oppure confusa con l'egoismo di volere ed ottenere cose senza averle costruite e senza avere rispetto degli altri e delle loro necessità. La libertà non è la spensieratezza di vivere con leggerezza e non pensare a ciò che facciamo, né tantomeno la rabbia orgogliosa di chi combatte a tutti i costi per affermare capricciosamente la sua volontà.

Ma allora cos'è la libertà? La libertà è innanzitutto uno spazio, un luogo in cui si può essere ciò che siamo nella nostra autenticità e nella nostra differenza. E' una scelta di rispetto della nostra dignità e di quella degli altri, poiché non si può essere liberi da soli o pensare che la nostra libertà non preveda la libertà dell'altro. 

La libertà è la capacità di dare senso alla nostra vita, costruendo spazi di verità condivisa e di benessere. Per essere liberi c'è bisogno di collaborazione poiché da soli non possiamo soddisfare tutti i nostri bisogni. La libertà è una decisione quotidiana fatta di conoscenza e valutazione delle alternative possibili, della consapevolezza delle conseguenze ed è frutto della nostra volontà. E'  un valore che richiede impegno, progettualità, consapevolezza, umiltà, mediazione e senso della libertà altrui.

La libertà inoltre è sentirsi amati per ciò che siamo e poter condividere con l'altro la bellezza della libertà. Nelle relazioni e nei processi educativi, la libertà impone la rinuncia a molti automatismi diffusi e "comodi": le oppressioni, i ricatti, i mercanteggiamenti pseudo-affettivi e le manipolazioni che producono senso di colpa. Chiedere e offrire libertà costa la fatica di accettare il rischio di perdere le persone e le nostre ricchezze.

Del resto mi sento libero solo quando accetto di non possedere gli affetti e le mie proprietà, ma di goderne lo splendore senza esercitare controllo. La libertà è la fatica quotidiana di dire a se stessi la verità, definire con onestà i propri valori ed il prezzo che siamo disposti a pagare come conseguenza delle nostre scelte. La libertà è in effetti una scelta, tra ciò che perdi e ciò che tieni. La si impara, diceva Sturzo nel '45, facendone uso diretto poiché "liberi non si nasce ma si diventa".

Dobbiamo imparare ed insegnare ai nostri figli ad essere liberi, poiché la libertà è una conquista, un "duro e fecondo" tirocinio [Toqueville 1840]  che richiede serietà, profondità di pensiero e apertura mentale. Per insegnare la libertà dobbiamo quindi insegnare ai nostri figli a conoscere, a leggere, a capire e porsi domande perché possano essere gradualmente capaci di valutare e pensare.